Che cos'è il Código de Ética dos Profissionais de Enfermagem
Il Código de Ética dos Profissionais de Enfermagem, abbreviato in CEPE, rappresenta il documento normativo fondamentale per l’esercizio della professione infermieristica in Brasile. Questo codice è regolato e aggiornato dal Conselho Federal de Enfermagem, noto come COFEN, l’ente federale che supervisiona la categoria a livello nazionale. La versione attualmente in vigore è stata pubblicata nel 2018 attraverso la Risoluzione COFEN n. 564 del 2017, un testo che organizza in modo chiaro e sistematico i principi etici, i diritti, le responsabilità e i divieti per tutti gli infermieri, tecnici e ausiliari di infermieristica che operano nel paese. Il CEPE non è semplicemente un elenco di norme astratte: è uno strumento vivo che guida la pratica quotidiana, protegge i pazienti e rafforza la dignità della professione. La sua conoscenza è obbligatoria per ogni professionista iscritto ai consigli regionali e rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per la formazione, la condotta e la valutazione disciplinare.
Principi fondamentali del codice etico infermieristico
Alla base del CEPE vi sono alcuni principi fondamentali che orientano l’intera attività infermieristica. Il primo e più importante è il rispetto della vita umana e della dignità della persona in tutte le fasi dell’esistenza, dal concepimento fino alla morte. Questo principio si traduce nell’obbligo di fornire cure senza discriminazioni di alcun tipo, promuovendo il benessere fisico, psichico e sociale del paziente. Un altro pilastro è l’esercizio della professione con autonomia, competenza, onestà e giustizia. L’infermiere deve agire in modo indipendente nel proprio campo di competenza, ma sempre nel rispetto dei limiti legali e delle conoscenze scientifiche aggiornate. Il codice sottolinea inoltre la necessità di considerare l’essere umano nella sua interezza, non riducendolo a un insieme di sintomi o a un caso clinico. La promozione della salute, la prevenzione delle malattie e la riabilitazione sono viste come azioni integrate che richiedono un approccio olistico.

- Rispetto della vita e della dignità umana in ogni fase dell’esistenza.
- Esercizio della professione con autonomia, competenza, onestà e giustizia.
- Promozione della salute e del benessere integrale della persona.
- Rispetto della privacy e del segreto professionale.
- Responsabilità verso la società e la collettività.
Questi principi non sono solo dichiarazioni di intenti, ma costituiscono la base per valutare la condotta professionale in caso di infrazioni etiche. Il codice li traduce in doveri specifici e in diritti che ogni infermiere può rivendicare. Ad esempio, il diritto di rifiutarsi di eseguire atti che contraddicono la propria coscienza, purché non mettano a rischio la vita del paziente, è strettamente legato al principio di autonomia. Allo stesso tempo, la responsabilità verso la società impone di denunciare condizioni di lavoro inadeguate o abusi nei confronti dei pazienti.
Diritti e doveri dei professionisti infermieristici
Il CEPE dedica ampio spazio ai diritti e ai doveri degli infermieri, creando un equilibrio tra la protezione del professionista e la tutela del paziente. I diritti includono la possibilità di esercitare la professione in condizioni dignitose di lavoro, di ricevere una remunerazione giusta e di disporre delle risorse necessarie per garantire un’assistenza di qualità. Gli infermieri hanno anche il diritto di partecipare alle decisioni che riguardano la pianificazione e l’organizzazione dei servizi sanitari, in quanto portatori di una visione privilegiata del processo di cura. Per quanto riguarda i doveri, il codice è molto dettagliato. Ogni professionista deve aggiornare costantemente le proprie conoscenze, rispettare le norme tecniche e scientifiche, e mantenere un comportamento etico nei rapporti con i colleghi e con gli altri membri del team sanitario.

| Diritti | Doveri |
|---|---|
| Esercitare la professione con libertà e autonomia tecnica. | Prestare assistenza di qualità, sicura e rispettosa. |
| Rifiutare atti contrari alla coscienza o al codice. | Mantenere il segreto professionale salvo obblighi legali. |
| Condizioni di lavoro dignitose e sicure. | Denunciare abusi, irregolarità o rischi per i pazienti. |
| Formazione continua e accesso alla conoscenza. | Rispettare le competenze degli altri operatori. |
La tabella sopra riassume solo alcune delle voci più significative, ma il codice ne contiene molte altre. È importante sottolineare che i doveri non sono semplici raccomandazioni, ma norme vincolanti. La violazione di un dovere etico può portare a sanzioni disciplinari che vanno dall’ammonizione fino alla sospensione dell’esercizio professionale o alla radiazione dal consiglio regionale. I diritti, invece, devono essere difesi dai professionisti stessi e dalle associazioni di categoria, in modo da garantire un ambiente di lavoro che permetta di svolgere il proprio ruolo con dignità.
Divieti e sanzioni nel codice etico infermieristico
Una parte importante del CEPE è dedicata ai divieti, ovvero alle azioni che ogni infermiere non può compiere in nessuna circostanza. Tra i divieti più gravi troviamo l’utilizzo del potere professionale per umiliare, discriminare o danneggiare la dignità umana. È espressamente proibito eseguire atti che esulano dalle proprie competenze legali, come somministrare farmaci senza prescrizione medica o effettuare procedure invasive senza la necessaria autorizzazione. Un altro divieto fondamentale riguarda la violazione del segreto professionale in modo doloso: rivelare informazioni sul paziente senza il suo consenso, a meno che non vi sia un obbligo legale, costituisce una grave infrazione. Il codice vieta inoltre la partecipazione a torture, a trattamenti crudeli o a qualsiasi forma di violenza, sia fisica che psicologica. Questi divieti sono accompagnati da sanzioni proporzionali alla gravità dell’atto. Le pene previste includono la censura pubblica, la multa, la sospensione dall’esercizio professionale per un periodo determinato e, nei casi più estremi, la radiazione definitiva dal consiglio regionale. È interessante notare che il codice non si limita a punire, ma mira anche alla rieducazione del professionista, prevedendo corsi di aggiornamento etico come sanzione accessoria.

La versione 2018 e il percorso di aggiornamento in corso
La versione del CEPE attualmente in vigore, come già accennato, è quella del 2018, approvata con la Risoluzione COFEN 564/2017. Questo testo ha sostituito il precedente codice del 2007 e ha introdotto importanti novità, come una maggiore attenzione alla responsabilità sociale degli infermieri e alla tutela dei gruppi vulnerabili. Tuttavia, la professione infermieristica è in continua evoluzione e il COFEN ha avviato un processo di revisione per aggiornare ulteriormente il codice. Nel biennio 2024-2025 è stata lanciata una consultazione pubblica per raccogliere contributi da professionisti, istituzioni e società civile. Le proposte possono essere inviate fino al 30 aprile 2025 e il nuovo testo finale è previsto per il 2026. Questo processo partecipativo dimostra come il CEPE non sia un documento statico, ma uno strumento dinamico che si adatta ai cambiamenti della società, della scienza e della legislazione. Chi vuole approfondire la versione attuale può consultare il testo ufficiale del Código de Ética disponibile sul sito della biblioteca COFEN. Per seguire l’evoluzione della consultazione pubblica, è possibile visitare la pagina ufficiale della Risoluzione COFEN 564/2017.
Riferimenti internazionali e applicazione locale
Oltre al codice brasiliano, esiste un importante riferimento internazionale: il Codice Etico per Infermieri dell’International Council of Nurses, rivisto nel 2021. Questo documento fornisce linee guida globali che si basano su principi simili a quelli del CEPE, come il rispetto dei diritti umani, la responsabilità professionale e la promozione della salute. Tuttavia, il codice brasiliano è più dettagliato e tiene conto delle specificità legislative e culturali del paese. A livello locale, l’applicazione del CEPE è affidata ai consigli regionali di infermieristica, come il Coren-SP nello stato di San Paolo o il Coren-BA in Bahia. Ogni consiglio regionale ha il compito di vigilare sul rispetto del codice, di ricevere denunce e di avviare procedimenti disciplinari. Spesso questi consigli pubblicano anche materiali integrativi e linee guida locali che facilitano l’interpretazione delle norme. Ad esempio, il Coren-BA ha recentemente aggiornato il proprio materiale didattico per allinearsi al codice del 2018, adattandolo alle esigenze del territorio. Questa struttura federale garantisce che il codice sia applicato in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, pur lasciando spazio a specificità regionali.

Riferimenti
COFEN – Conselho Federal de Enfermagem. Resolução COFEN n. 564/2017. Disponibile su: https://www.cofen.gov.br/resolucao-cofen-no-5642017/
COFEN – Biblioteca. Código de Ética dos Profissionais de Enfermagem (2018). Disponibile su: https://biblioteca.cofen.gov.br/wp-content/uploads/2019/11/C%C3%B3digo-de-%C3%89tica-dos-profissionais-de-Enfermagem.pdf

Coren-SP – Portal. Código de Ética dos Profissionais de Enfermagem. Disponibile su: https://portal.coren-sp.gov.br/codigo-de-etica-dos-profissionais-de-enfermagem/
COFEN – Consulta Pública para Atualização do CEPE. Disponibile su: https://consultapublica.cofen.gov.br/
International Council of Nurses. Código de Ética para Enfermeiros (2021). Disponibile su: https://www.icn.ch/sites/default/files/2023-04/ICN_Code-of-Ethics_SP_WEB.pdf
Coren-BA. Código de Ética 2024 Atualizado. Disponibile su: https://www.coren-ba.gov.br/wp-content/uploads/2023/08/codigo-de-etica-2024-atualizado-6





