Introduzione
Quando si ha la necessità di collegare un secondo computer a Internet, le opzioni disponibili dipendono dalla propria infrastruttura di rete, dal tipo di connessione già attiva e dagli accessori a disposizione. In questa guida esploreremo quattro metodi principali: la condivisione diretta tramite cavo Ethernet con Bridge Connections, l'uso di uno switch di rete, la condivisione della connessione Wi-Fi via cavo o mediante Internet Connection Sharing (ICS), e la creazione di un hotspot mobile. Ogni soluzione presenta vantaggi e limiti specifici, e verranno forniti tutti i passaggi necessari per implementarla correttamente.

Materiali e prerequisiti comuni
Prima di procedere con i singoli metodi, è utile avere a disposizione una lista degli elementi che potrebbero servire a seconda della tecnica scelta. Di seguito i principali componenti hardware e software necessari.

- Cavo Ethernet diritto o incrociato (la maggior parte delle schede moderne supporta l’auto-sensing, quindi qualsiasi cavo va bene)
- Switch di rete (opzionale, ma consigliato per configurazioni stabili e multi-dispositivo)
- Adattatore USB‑Ethernet (utile se il secondo computer non ha una porta Ethernet)
- Computer con scheda di rete funzionante e sistema operativo Windows (i passaggi sono simili su macOS e Linux, ma in questo articolo ci concentriamo su Windows)
- Accesso amministrativo al sistema per modificare le impostazioni di rete
Collegamento diretto tramite cavo Ethernet (Bridge Connections)
Questo metodo è ideale per situazioni temporanee o di emergenza, quando non si dispone di un router aggiuntivo ma si ha un cavo Ethernet e un computer (PC1) già connesso a Internet. Per prima cosa, collega PC1 e PC2 con un cavo Ethernet. Su PC1, apri la finestra Esegui digitando ncpa.cpl e premi Invio. Si aprirà la schermata delle connessioni di rete. Tieni premuto Ctrl e seleziona sia l’adattatore che fornisce Internet (ad esempio la scheda Wi‑Fi o Ethernet del modem) sia l’adattatore Ethernet collegato a PC2. Fai clic con il tasto destro su uno dei due e scegli “Crea bridge”. Il sistema creerà un bridge di rete e PC2 otterrà automaticamente un indirizzo IP dal server DHCP del primo computer. A questo punto PC2 può navigare. Per una guida ufficiale dettagliata, puoi consultare la documentazione Microsoft Learn qui.

Utilizzo di uno switch di rete
Se devi connettere stabilmente più computer a Internet, un piccolo switch di rete economico è la soluzione più pratica. Collega il cavo che arriva dal modem/router a una porta dello switch. Successivamente, connetti ciascun computer a una delle porte libere dello switch usando cavi Ethernet. Ogni PC riceverà un indirizzo IP direttamente dal router e avrà accesso indipendente a Internet. Non è necessaria alcuna configurazione software: lo switch opera a livello di pacchetti e non interferisce con l’assegnazione degli IP. Lo switch può supportare da 5 a 48 porte, quindi è possibile aggiungere in futuro altri dispositivi. Questa soluzione è consigliata per uffici domestici o ambienti in cui si desidera una rete cablata affidabile e senza latenza aggiuntiva.

Condivisione Wi‑Fi tramite USB o Ethernet (Internet Connection Sharing)
Nel caso in cui il primo computer abbia accesso a Internet tramite Wi‑Fi ma non ci sia un router fisico a cui collegare direttamente il secondo PC, si può utilizzare la funzione Internet Connection Sharing (ICS) di Windows. Su PC1, apri le impostazioni di rete, fai clic con il tasto destro sulla connessione Wi‑Fi attiva e vai su “Proprietà”. Nella scheda “Condivisione”, spunta l’opzione “Consenti ad altri utenti della rete di connettersi tramite la connessione Internet di questo computer”. Seleziona la connessione Ethernet corrispondente a PC2 (o un adattatore USB‑Ethernet se presente). PC2 dovrà essere configurato per ottenere automaticamente l’indirizzo IP (DHCP). In alcuni casi è necessario impostare manualmente un IP statico nella stessa sottorete (ad esempio 192.168.0.2 con maschera 255.255.255.0 e gateway 192.168.0.1). Per istruzioni dettagliate su come procedere con adattatori USB‑Ethernet e ICS, puoi fare riferimento a siti specializzati come All Things Windows qui.

Hotspot mobile e Wi‑Fi Direct
Se non vuoi usare cavi e il PC1 ha una scheda Wi‑Fi in grado di creare una rete virtuale, puoi attivare la funzione hotspot mobile. Su Windows, vai su Impostazioni > Rete e Internet > Hotspot mobile. Attiva l’interruttore “Condividi la mia connessione Internet con altri dispositivi”. Puoi scegliere se condividere la connessione da una scheda Ethernet o Wi‑Fi. Il secondo computer vedrà una nuova rete Wi‑Fi, la selezionerà e inserirà la password che hai impostato. Questo metodo funziona anche se il PC1 è connesso a Internet tramite modem USB o hotspot da smartphone. La velocità potrebbe essere inferiore perché il Wi‑Fi viene diviso tra due flussi, ma per navigazione web e email è più che sufficiente.
Tabella comparativa dei metodi
| Metodo | Tipo di connessione | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|---|
| Bridge Connections | Cavo Ethernet diretto | Nessun hardware aggiuntivo, configurazione rapida | Richiede cavo, PC1 deve rimanere acceso, non scalabile |
| Switch di rete | Cavo Ethernet via switch | Stabile, scalabile, nessuna configurazione software | Necessita di uno switch e cavi aggiuntivi |
| Internet Connection Sharing | Cavo Ethernet (o USB‑Ethernet) | Sfrutta connessione Wi‑Fi esistente, senza router extra | Configurazione leggermente più complessa, possibile conflitto IP |
| Hotspot mobile | Wi‑Fi | Nessun cavo, facile da attivare | Velocità ridotta, consuma batteria su portatili |





