Perché ingrandire la barra delle applicazioni
La barra delle applicazioni in Windows è uno degli elementi più utilizzati ogni giorno. Contiene i programmi aperti, le notifiche e l’orologio, e rappresenta il punto di partenza per molte operazioni. Tuttavia, in alcune situazioni, le dimensioni predefinite possono risultare troppo ridotte. Ad esempio con schermi ad alta risoluzione, con molti programmi fissati o quando si preferiscono icone più grandi per una migliore visibilità. Aumentare la barra delle applicazioni non solo migliora il comfort visivo, ma può anche agevolare il multitasking. In questa guida vedremo come ingrandirla sia in Windows 10 sia in Windows 11, utilizzando metodi nativi o modifiche al registro di sistema. I passaggi sono semplici e non richiedono competenze tecniche avanzate, purché si seguano le indicazioni con attenzione.
Metodo manuale per Windows 10: trascinamento del bordo
Il metodo più diretto per aumentare la barra delle applicazioni in Windows 10 è il trascinamento manuale. Prima di tutto è necessario assicurarsi che la barra non sia bloccata. Per verificarlo, fare clic con il tasto destro su uno spazio vuoto della barra delle applicazioni e deselezionare l’opzione “Blocca la barra delle applicazioni”. Se non è già disabilitata, il menu mostrerà un segno di spunta; cliccando una volta il segno sparisce e la barra diventa sbloccata. Una volta sbloccata, posizionare il cursore del mouse sul bordo superiore della barra delle applicazioni, fino a quando non appare una freccia a doppia punta. A questo punto premere il tasto sinistro del mouse e trascinare verso l’alto. La barra si ingrandirà progressivamente fino a raggiungere circa il doppio dell’altezza standard. È possibile anche ridurla allo stesso modo, trascinando verso il basso. Ricordare che, una volta raggiunta la dimensione desiderata, conviene ribloccare la barra per evitare modifiche accidentali: fare nuovamente clic destro e selezionare “Blocca la barra delle applicazioni”. Questo metodo è il più intuitivo e funziona su tutte le versioni di Windows 10 aggiornate. Una descrizione dettagliata è disponibile su ShowMeTech, che illustra anche altre personalizzazioni.

Modificare la dimensione delle icone in Windows 10
Un altro modo per ottenere una barra più grande visivamente, senza necessariamente aumentarne l’altezza, è cambiare la dimensione delle icone. Windows 10 offre un’impostazione per utilizzare pulsanti piccoli. Per aumentare le icone è sufficiente disabilitare questa opzione. Andare su Impostazioni (tasto Windows + I), quindi selezionare “Personalizzazione” e poi “Barra delle applicazioni”. Nella sezione di destra trovare l’interruttore “Usa pulsanti piccoli per la barra delle applicazioni”. Se è attivo, disattivarlo. Le icone torneranno alla dimensione normale, che è più grande. Questo metodo non modifica l’altezza totale della barra ma rende le icone più grandi, migliorando la leggibilità. Attenzione: se si disattiva l’opzione, la barra potrebbe apparire più spaziosa anche senza doverla trascinare manualmente. Spesso è una soluzione più elegante perché non occupa spazio verticale extra sullo schermo. Microsoft Learn conferma che questa impostazione controlla direttamente la dimensione delle icone nella barra delle applicazioni di Windows 10.
Registro di sistema per Windows 11: la chiave TaskbarSi
Windows 11 ha semplificato l’interfaccia, ma ha rimosso la possibilità di ridimensionare manualmente la barra tramite trascinamento. Per fortuna esiste un’opzione nascosta nel registro di sistema che permette di variare l’altezza delle icone e della barra stessa. Prima di procedere è consigliato creare un punto di ripristino o eseguire un backup del registro. Aprire l’editor del registro premendo Windows + R, digitare “regedit” e premere Invio. Navigare fino al percorso:

HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Advanced
Nel riquadro di destra, fare clic con il tasto destro e scegliere “Nuovo” -> “Valore DWORD (32 bit)”. Assegnare il nome “TaskbarSi” (senza virgolette). Fare doppio clic sul nuovo valore e impostarlo su uno dei tre possibili dati:

- 0: icone molto piccole, barra ridotta
- 1: dimensione predefinita
- 2: icone grandi, barra più alta
Dopo aver inserito il valore, fare clic su OK. Per rendere effettiva la modifica è necessario riavviare il computer oppure arrestare e riavviare il processo Esplora risorse tramite Task Manager. Il metodo agisce sia sulla dimensione delle icone sia sull’altezza complessiva della barra, che diventa maggiore con il valore 2. È importante notare che Windows 11 non supporta più di una singola riga per la barra delle applicazioni. Anche con TaskbarSi impostato a 2, la barra rimane su una riga, ma le icone sono più grandi e lo spazio tra loro aumenta. Questo trucco è documentato da TopGadget, che spiega passo passo come applicarlo.
Limitazioni di Windows 11: niente barra multi-riga
Molti utenti abituati a Windows 10 apprezzavano la possibilità di avere la barra delle applicazioni che si estendeva su due o più righe quando si fissavano molti programmi. In Windows 11 questa funzionalità non è più presente nativamente. Anche modificando il registro non si ottiene una barra a più righe. Se si ha bisogno di una barra delle applicazioni che possa contenere molte icone senza sovrapposizioni, occorre ricorrere a strumenti di terze parti. Tra i più utilizzati troviamo ExplorerPatcher e Falcon. ExplorerPatcher è un programma gratuito che ripristina molte funzionalità classiche di Windows 10 su Windows 11, incluse le barre multi-riga. Falcon, invece, è un tool più moderno che permette di personalizzare l’aspetto della barra, anche con più righe. È sempre importante scaricare tali software da fonti ufficiali e verificarne la sicurezza. ElseFix fornisce una guida completa su come utilizzare questi strumenti per ottenere due o più righe nella barra delle applicazioni di Windows 11. Prima di installare qualunque programma, considerare che si tratta di modifiche non supportate da Microsoft e potrebbero causare instabilità o essere bloccate da futuri aggiornamenti.

Consiglio preliminare: sbloccare la barra prima di ogni modifica
Indipendentemente dal sistema operativo e dal metodo scelto, un passo fondamentale è sempre sbloccare la barra delle applicazioni. In Windows 10 e 11, fare clic con il tasto destro su un’area vuota della barra: nel menu contestuale apparirà l’opzione “Blocca la barra delle applicazioni”. Se è presente un segno di spunta significa che la barra è bloccata. Cliccare per rimuovere il blocco. In Windows 11 la voce si chiama esattamente “Blocca la barra delle applicazioni” oppure “Blocca tutte le barre delle applicazioni” in caso di configurazioni multi-monitor. Senza sbloccare, non sarà possibile trascinare il bordo né applicare alcune modifiche tramite registro (anche se la modifica al registro non richiede sblocco, ma è comunque buona norma). CanalTech ricorda che questo accorgimento è indispensabile per qualsiasi personalizzazione manuale. Se si dimentica di sbloccare, il tentativo di trascinare il bordo superiore non avrà effetto.
Tabella riepilogativa dei metodi principali
| Metodo | Windows 10 | Windows 11 | Richiede sblocco |
|---|---|---|---|
| Trascinamento manuale | Supportato nativamente | Non supportato | Sì |
| Modifica icone (pulsanti piccoli) | Supportato tramite Impostazioni | Non presente (sostituito da registro) | No |
| Registro di sistema (TaskbarSi) | Funziona ma meno utile | Metodo principale per ingrandire | No |
| Strumenti di terze parti (multi-riga) | Opzionale | Necessario per più righe | No |
Questa tabella aiuta a confrontare rapidamente le opzioni disponibili. Per la maggior parte degli utenti di Windows 10, il trascinamento manuale è la scelta migliore. Per Windows 11, la modifica al registro è quella consigliata per ingrandire la barra senza installare software aggiuntivo.

Considerazioni finali e consigli pratici
Ingrandire la barra delle applicazioni può migliorare l’esperienza d’uso quotidiana, specialmente su monitor ad alta definizione o per chi ha difficoltà visive. Ogni metodo ha i suoi pro e contro. Il trascinamento manuale in Windows 10 è semplice e immediato. La disattivazione dei pulsanti piccoli è altrettanto facile e non richiede riavvio. In Windows 11, la modifica al registro è sicura se eseguita correttamente, ma richiede un riavvio per diventare effettiva. Per chi desidera una barra multi-riga, l’unica via percorribile è l’utilizzo di programmi esterni: in tal caso, informarsi bene sulla loro affidabilità. In generale, prima di apportare qualsiasi modifica al sistema, è opportuno creare un punto di ripristino. Inoltre, se il computer viene utilizzato in un ambiente aziendale, le politiche di gruppo potrebbero limitare queste personalizzazioni. Per utenti domestici, invece, non ci sono controindicazioni. Sperimentare con le dimensioni è consigliato per trovare il compromesso ideale tra spazio sullo schermo e facilità d’uso.
Riferimenti
Le informazioni contenute in questo articolo sono state raccolte dalle seguenti fonti: ShowMeTech (showmetech.com.br/personalizar-barra-de-tarefas-do-windows/), Microsoft Learn (learn.microsoft.com/pt-br/answers/questions/3170525), TopGadget (topgadget.com.br/howto/windows/como-deixar-sua-barra-de-tarefas-maior-ou-menor-no-windows-11.htm), ElseFix (elsefix.com/pt/tech/tejana/how-to-increase-taskbar-to-2-or-more-rows-in-windows-11), e CanalTech (canaltech.com.br/windows/como-aumentar-ou-diminuir-os-icones-da-barra-de-tarefas-do-windows-10/). Si ringrazia la community per i tutorial dettagliati che hanno permesso di scrivere questa guida completa.





